Ho imparato la medicina studiando.
Ho imparato a curare ascoltando quello che la medicina non spiegava.
Sono il Dr. Ludovico Feletto. Specialista in ortopedia e traumatologia.
E da oltre 20 anni cerco le cause dove gli altri si fermano ai sintomi.
Chi sono fuori dall'ambulatorio
Vivo a Puerto de la Cruz, a Tenerife, a pochi passi dalla spiaggia. Ci sono arrivato con mia moglie e i miei tre figli, e quello che doveva essere un cambiamento è diventato casa.
Cerco di vivere quello che consiglio. Prima di proporre una modifica di stile di vita a un paziente, la testo su me stesso — e se ha un impatto positivo sulla mia famiglia, valuto come portarla in studio. Non è un principio teorico: è il modo in cui mi sembra onesto lavorare.
Mi tengo in forma con passeggiate, nuoto e sport all'aria aperta. Pratico tai chi — meno di quanto vorrei. A Tenerife almeno trenta minuti di sole al giorno sono quasi garantiti, e li prendo come una forma di igiene tanto quanto lavarsi i denti.
Nel tempo libero leggo — spesso libri sul test muscolare o sulla qualità di vita, ma anche saggi su quello che la scienza ancora non ha compreso appieno: le near death experiences, le persone con abilità apparentemente straordinarie, gli stili di vita fuori dal comune che hanno qualcosa da insegnare. Sono convinto che la nostra vita serva per crescere — in conoscenza materiale e spirituale. E che un medico curioso su tutto questo sia più utile ai suoi pazienti di uno che si ferma a quello che già sa.
Come sono diventato il medico che sono oggi
Mi sono laureato in Medicina con 110/70 con lode nel 2002. Nel 2007 ho completato la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, sempre con il massimo dei voti. Ho lavorato come chirurgo traumatologo per otto anni — sala operatoria, urgenze, fratture, protesi. Una formazione rigorosa, all'interno di un sistema che funziona.
Eppure, nel tempo, ho cominciato a notare qualcosa che mi disturbava. I pazienti con dolori acuti rispondevano bene. Ma i pazienti con dolori cronici, quelli che tornavano dopo mesi o anni con lo stesso problema, li perdevo. Non perché mancasse la competenza tecnica. Perché mancava qualcosa nella domanda che stavamo facendo.
Stavamo chiedendo: dove fa male? Cosa mostra l'imaging? Ma non stavamo mai chiedendo: perché quella struttura non guarisce? Cosa nel sistema complessivo del paziente sta impedendo la risoluzione?
Ho cominciato a cercare risposte altrove. Dal 2003 al 2007 ho frequentato il corso quadriennale di Agopuntura e MTC alla Scuola Matteo Ricci di Bologna. Dal 2003 ho anche iniziato a studiare la kinesiologia applicata. Dal 2015 ho integrato la neuralterapia, la medicina funzionale regolatoria e la nutraceutica. Dal 2020 ho integrato anche elementi di posturologia ed omeopatia.
Nel 2018 ho fondato Knowlative, il più grande database internazionale di test di risposta muscolare — 6.000 argomenti, 24.000 connessioni, disponibile in italiano, inglese e spagnolo. Ho organizzato 6 conferenze internazionali, collaborando con professionisti da Australia, Canada, USA ed Europa. Ho formato direttamente oltre 200 persone tra operatori sanitari, professionisti del benessere e appassionati sull'uso corretto del test di risposta muscolare.
Tutto questo è confluito in quello che chiamo Ortopedia Sistemica: un protocollo clinico che non sostituisce la diagnosi ortopedica tradizionale ma la estende, cercando la causa del dolore nel sistema intero.
C'è un caso che racconto spesso
Perché rappresenta meglio di qualsiasi spiegazione teorica perché ho scelto questo percorso.
Un paziente di circa sessant'anni arriva nel mio studio su consiglio di un amico. La moglie, che è medico e mi conosce dai tempi in cui lavoravo in ospedale, lo aveva incoraggiato a venire. Ha un dolore alla spalla destra che dura da un anno. La diagnosi è chiara: tendinite del sovraspinato, confermata dalla risonanza magnetica. Ha già fatto infiltrazioni di cortisone - risultato quasi nullo. Ha fatto fisioterapia - miglioramento parziale e temporaneo. Il dolore lo sveglia ancora la notte.
Viene da me su insistenza della moglie, medico, che mi conosce dai tempi dell'ospedale. Lui è scettico — un uomo tradizionale, abituato alla medicina classica, che viene solo perché sua moglie si fida del mio giudizio nonostante i miei approcci poco convenzionali.
Applicando il protocollo sistematico, emerge un pattern metabolico compatibile con una sensibilità agli stimolanti — una risposta del sistema nervoso autonomo che mantiene un livello cronico di infiammazione muscolare e un sovraccarico funzionale sulla spalla, impedendo al tendine di guarire nonostante i trattamenti locali corretti.
Gli chiedo di eliminare per un mese caffè, cacao, tè, alcool, coca-cola e latticini. E di integrare con alte dosi di complesso B. Mi guarda come se avessi detto qualcosa di assurdo. Lo capisco perfettamente. Ma accetta.
Rivalutazione dopo un mese: 90% del dolore sparito. Movimento completo recuperato.
Mi racconta che per tutto il mese i suoi amici lo hanno preso in giro al bar perché non beveva con loro. Gli dicevano che l'alimentazione non poteva centrare nulla con una spalla. Ma lui aveva fatto quello che gli avevo detto. Ed era contento.
Questo caso non è eccezionale. È il tipo di caso che vedo frequentemente. Persone con diagnosi corrette, trattamenti corretti, e dolore che non passa. Perché la causa non è dove tutti stavano guardando.
È per questo che ho sviluppato l'Ortopedia Sistemica. Non per sostituire la medicina ortopedica - ma per darle lo sguardo globale che spesso le manca.
Il percorso formativo che ha costruito l'Ortopedia Sistemica
Ogni disciplina nuova è arrivata quando ciò che sapevo al momento non bastava per rispondere a un nuovo interrogativo clinico.
Anno
Titolo
Attività
2007-Oggi
Formazione continua
Kinesiologia applicata e specializzata, nutrizione clinica (SIMF, NCA), neuralterapia
2019
Riconoscimento titoli in Spagna
Riconoscimento di laurea in Medicina e di specializzazione in Ortopedia in Spagna. Iscrizione al Colegio de Médicos di Tenerife n° 38.38.08256
2010
Istruttore accreditato IKC
International Kinesiology College - Metodo Touch for Health
2007-2015
Chirurgo traumatologo
Attività ospedaliera — sala operatoria, urgenze, traumatologia
2003-2007
Certificato Italiano di Agopuntura
Master di 4 anni alla Scuola Matteo Ricci, Bologna — Certificato n° 2208
2002-2007
Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia
Università di Udine — 70/70 con lode
2003
Abilitazione professionale
Iscrizione prima all'OMCEO di Udine, poi di Treviso dove sono ancora iscritto con n° 05044
2002
Laurea in Medicina e Chirurgia
Università di Udine — 110/110 con lode · Erasmus UCL Bruxelles
Dove puoi trovarmi
🇪🇸 Tenerife
Puerto de la Cruz · Adeje · Arafo
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Prenota onlineCome penso alla medicina
«Il dolore cronico non è un destino. È un segnale che il sistema sta cercando di dirti qualcosa che ancora non hai sentito.»
«La medicina moderna è straordinaria per le emergenze. Per i problemi cronici, ha bisogno di uno sguardo più ampio.»
«Non curo le diagnosi. Ascolto le persone che ci sono dietro.»
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